Venerdì 5 febbraio 2027 – ore 9 e 10.30
di e con Danila Barone, Dario Garofalo, Paolo Piano
regia Danila Barone e Dario Garofalo
scene Simona Panella e Valentina Albino
costumi Aurora Damanti
luci Tea Primiterra
elaborazione musicale Antonio Giannantonio
coproduzione Teatro del Piccione / Fondazione Teatri di Pistoia
Fascia d’età: 3-5 anni INFANZIA
Tecnica utilizzata: teatro fisico
Durata: 1 ora circa
Soqquadro è una parola speciale: significa sconvolgimento, rivolgimento, capovolgimento. Qualcosa che era sotto finisce sopra e ciò che sembrava ordinato improvvisamente cambia. Proprio come accade nella vita dei più piccoli, fatta di continue scoperte, sorprese e meraviglie che spesso sfuggono alle regole e all’ordine del mondo adulto.
Alba e Aldo sono due persone semplici e ordinate. Un giorno, però, un piccolo imprevisto sconvolge la loro quotidianità: inciampano in una pozzanghera. L’acqua diventa così una porta d’accesso a un sorprendente mondo sottosopra, un luogo onirico fatto di luci, colori ed emozioni.
Attraverso il gioco, i due protagonisti riscoprono una realtà libera dalle consuetudini e dalle regole, nella quale lasciarsi sorprendere nuovamente dalle cose. Un viaggio che invita anche gli adulti a ricordare la gioia incontenibile delle scoperte dell’infanzia.
Tematiche principali
- La scoperta e la meraviglia
- Il gioco e l’immaginazione
- L’ordine e il disordine
- L’imprevisto e il cambiamento
- La libertà di sperimentare
- Lo sguardo dei bambini sul mondo
Spunti didattici
Lo spettacolo può diventare il punto di partenza per riflettere con i bambini su cosa accade quando qualcosa rompe l’ordine abituale e apre la strada a possibilità nuove e inaspettate. Si può giocare con i concetti di sopra e sotto, ordine e disordine, prima e dopo, immaginando insieme mondi capovolti nei quali oggetti, persone e situazioni non seguono più le regole consuete.
La pozzanghera attraversata da Alba e Aldo può inoltre stimolare attività di racconto e disegno: dove potrebbe condurre una pozzanghera magica? Ogni bambino può immaginare il proprio mondo “a soqquadro”, dando spazio alla fantasia, alla curiosità e al piacere della scoperta.

