
{"id":845,"date":"2024-07-16T12:24:03","date_gmt":"2024-07-16T10:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/index.php\/2024\/07\/16\/brokeback-mountain\/"},"modified":"2024-07-16T12:24:03","modified_gmt":"2024-07-16T10:24:03","slug":"brokeback-mountain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/2024\/07\/16\/brokeback-mountain\/","title":{"rendered":"BROKEBACK MOUNTAIN"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12pt; color: #808080;\"><strong><br \/>L&#8217;ALTRO TEATRO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>BROKEBACK MOUNTAIN&nbsp;<\/strong><strong>a play with music<br \/><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">con <strong>Edoardo Purgatori, Filippo Contri&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Malika Ayane<br \/><\/strong><br \/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-6\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/calendar.png\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"30\" style=\"width: 31px; height: 30px; margin: 4px 6px 0px 0px; float: left;\" \/><\/span><\/p>\n<div style=\"padding-top: 10px;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">&nbsp;Luned\u00ec 8 dicembre, ore 21<br \/><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><br \/><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">dal racconto di Annie Proulx<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">musiche di Dan Gillespie Sells<br \/><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">regia e versione italiana<\/span><\/span><strong><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"> Giancarlo Nicoletti<br \/><\/span><\/span><br \/>Live band<br \/><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Marco Bosco (pianoforte), Paolo Ballardini (chitarre), Massimiliano Serafini (basso e contrabasso)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">produzione <strong>Teatro Carcano, Altra Scena, Accademia Perduta Romagna Teatri, GF Entertainment<br \/><\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">inserito nel circuito ATER Fondazione<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Wyoming, 1963: un\u2019America rurale di estrema povert\u00e0 fatta di piccoli villaggi e popolata da sparute comunit\u00e0 retrograde. Quando i diciannovenni Ennis e Jack accettano un lavoro da pastori su una montagna isolata, le loro certezze di vita cambieranno per sempre, segnando le loro vite con un amore irrefrenabile e nascosto lungo vent\u2019anni. Un\u2019indimenticabile storia di amore, lotta e accettazione. Per la prima volta in Italia, e dopo il successo londinese, \u201c<em>Brokeback Mountain<\/em>\u201d &#8211; basato sul racconto di Annie Proulx e a vent\u2019anni dal pluripremiato film omonimo &#8211; si trasforma in una sontuosa intima e spettacolare in cui i brani originali di Dan Gillespie Sells, interpretati da Malika Ayane e una live band, si intrecciano in modo indissolubile alla storia, tracciando paesaggi sconfinati e dando voce al tumultuoso mondo interiore dei due protagonisti. Nei ruoli protagonisti di Ennis e Jack, due giovani attori dal grande carisma e con solide esperienze alle spalle al cinema e in teatro: Edoardo Purgatori (\u201cDiamanti\u201d, \u201cSiccit\u00e0\u201d) e Filippo Contri (\u201cVita da Carlo\u201d). Un\u2019esperienza coinvolgente e di forte impatto emotivo &#8211; che mescola teatro, musica dal vivo e cinema &#8211; per una storia d\u2019amore universale e senza tempo, pronta ad appassionare e commuovere un\u2019intera nuova generazione di spettatori con il potente messaggio che porta con s\u00e9 e svelando emozioni e dettagli ancora inesplorati. Annie Proulx, autrice del racconto originale, ha definito \u201c<em>profondamente commovente<\/em>\u201d l\u2019adattamento teatrale di Ashley Robinson che ha riscosso grande successo in Inghilterra. La storia di Jack ed Ennis ha conquistato il mondo del cinema nel 2005 con il film di Ang Lee \u201cI segreti di Brokeback Mountain\u201d, premiato con tre Oscar, un Leone d\u2019Oro, quattro Golden Globe e quattro Bafta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Portare <em>Brokeback Mountain <\/em>a teatro rappresenta per me un esercizio di sottrazione e di fiducia. Fiducia nella struttura narrativa del testo, nella potenza emotiva dei personaggi e soprattutto nella capacit\u00e0 del linguaggio teatrale \u2013 contaminato da altri codici espressivi \u2013 di restituire una storia che, pur ancorata a un preciso contesto geografico e temporale, possiede una portata universale ed \u00e8 in grando di parlare in modo diretto, profondo, quasi istintivo, alla pancia e al cuore di chi guarda. L\u2019impianto registico vuole fondarsi, allora, sull\u2019idea che l\u2019essenzialit\u00e0 possa essere, al contempo, valore drammaturgico e cifra stilistica: la storia di Ennis e Jack non ha bisogno di sovrastrutture, in quanto racconto lineare e profondo, che ci interroga su temi come l\u2019identit\u00e0, il desiderio, il tempo, la perdita. La volont\u00e0 \u00e8 di affidarsi pienamente alla qualit\u00e0 degli interpreti, alla direzione attoriale e alla forza espressiva della musica dal vivo, che diventa elemento drammaturgico centrale. Una musica che non accompagna, ma struttura, in grado di creare paesaggio, clima emotivo, respiro interno. La sfida \u00e8 quella di pensare Brokeback Mountain non come una montagna, ma come un luogo dell\u2019anima. Un dispositivo scenico, allora, al servizio della storia, che la reinventi con il mezzo teatrale, tenendo ben presente e dimenticando, allo stesso tempo, la fortunata versione cinematografica. Una messinscena aperta e ibrida, in cui l\u2019intreccio tra linguaggio teatrale e musicale e l\u2019uso di videocamere dal vivo sia in grado di moltiplicare i piani di lettura, restituendo gli occhi di un\u2019intimit\u00e0 possibile, entrando nei dettagli, nei gesti pi\u00f9 piccoli, in una dimensione quasi \u201cinvisibile\u201d che il teatro a volte fatica a cogliere. Uno spazio scenico lontano da ricostruzioni naturalistiche, ma che possa trasformarsi in luogo evocativo, attraversabile, in grado di mutare e accogliere la dimensione emotiva della narrazione. La \u201cvastit\u00e0\u201d dei luoghi \u2013 cos\u00ec centrale nel racconto originale \u2013 viene allora affidata alla musica, ai giochi di luce, alla suggestione teatral \u2013 cinematografica, in uno spazio in costante trasformazione, che si dilata e contrae, facendosi intimo o aprendosi all\u2019orizzonte, in relazione diretta con ci\u00f2 che accade tra i corpi in scena. Nessun confine tra interno ed esterno, tra paesaggio e spazio mentale: tutto deve essere potenzialmente permeabile e interconnesso. Nel desiderio, infine, di portare in scena un lavoro che indaghi la relazione tra&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 10pt;\">intimit\u00e0 e distanza, tra spazio privato e spazio sociale, tra ci\u00f2 che \u00e8 visibile e ci\u00f2 che resta celato; un\u2019esperienza di cui il pubblico non sia solo spettatore, ma parte del processo emotivo, interrogandosi su ci\u00f2 che resta, che non si dice, che si perde o che si conserva dentro. Non uno spettacolo \u201csul\u201d desiderio, ma che \u201cdel\u201d desiderio restituisca la vibrazione, il movimento, la presenza silenziosa; lasciando che, per un momento, ci\u00f2 che accade in scena risuoni come qualcosa di familiare, pur se lontano. Come una montagna, appunto, che non si pu\u00f2 dimenticare. <\/span><br \/><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Giancarlo Nicoletti<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ALTRO TEATRO BROKEBACK MOUNTAIN&nbsp;a play with musiccon Edoardo Purgatori, Filippo Contri&nbsp;e&nbsp;Malika Ayane &nbsp; &nbsp;Luned\u00ec 8 dicembre, ore 21<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[114],"tags":[],"class_list":["post-845","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagione-teatrale-2025-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/845\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}