
{"id":828,"date":"2024-07-16T12:24:03","date_gmt":"2024-07-16T10:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/index.php\/2024\/07\/16\/the-wall-dance-tribute\/"},"modified":"2024-07-16T12:24:03","modified_gmt":"2024-07-16T10:24:03","slug":"the-wall-dance-tribute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/2024\/07\/16\/the-wall-dance-tribute\/","title":{"rendered":"THE WALL_DANCE TRIBUTE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #808080; font-size: 12pt;\"><strong>DANZA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>THE WALL_DANCE TRIBUTE<br \/><\/strong><strong>MM Contemporary Dance Company<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-6\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/calendar.png\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"30\" style=\"width: 31px; height: 30px; margin: 4px 6px 0px 0px; float: left;\" \/><\/span><\/p>\n<div style=\"padding-top: 10px;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">&nbsp;Venerd\u00ec 27 febbraio, ore 21<\/p>\n<p><\/span><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">coreografia Michele Merola<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">regia Manuel Renga<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">musica Pink Floyd<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">regia video Fabio Massimo Iaquone<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">drammaturgia Emanuele Aldrovandi<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">luci Gessica Germini<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">costumi Nuvia Valestri<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">attore Jacopo Trebbi<\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">danzatori:&nbsp;Filippo Begnozzi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Fabiana Lonardo, Federico Musumeci, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">produzione <strong>Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Ravenna Festival, <\/strong><strong>MM Contemporary Dance Company<br \/><\/strong>inserito nel circuito ATER Fondazione<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La nuova produzione <em>The Wall_Dance Tribute, <\/em>che vede protagonisti i danzatori della MM Contemporary Dance Company, interpreti delle coreografie di Michele Merola, e l\u2019attore Jacopo Trebbi, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1979, e dall\u2019omonima pellicola cinematografica di Alan Parker. <em>The Wall<\/em> \u00e8 un\u2019opera <em>progressive<\/em>, nata dal sentimento di rabbia e frustrazione del leader della band britannica, Roger Waters, conscio del progressivo allontanamento tra artista e pubblico, del distacco tra performance e fruizione. La vita del suo alterego, la rockstar Pink, si snoda attraverso le tracce del concept-album: la morte del padre in guerra, le vessazioni di un insegnante frustrato, le attenzioni asfissianti di una madre iperprotettiva e insicura, il matrimonio con una donna assente e infedele, la droga, le pressioni dello show-business rappresentano i mattoni che, poggiandosi l\u2019uno sull\u2019altro, erigono il muro che separa l\u2019uomo dal resto del mondo. Nello spettacolo, Pink (interpretato da Jacopo Trebbi) \u00e8 l\u2019alter-ego di Roger Waters. Al culmine del delirio alienato e autoreferenziale, vince tuttavia la volont\u00e0 di abbattere quel muro, di liberarsi dalle oppressioni e di spogliarsi delle maschere, per mostrarsi per quel che realmente si \u00e8 e aprirsi all\u2019esterno e al prossimo: solo con l\u2019empatia, l\u2019unione e la partecipazione sar\u00e0 possibile costruire un futuro migliore. I linguaggi si intersecheranno per costruire uno spettacolo cangiante dove le musiche, la danza, la recitazione e le video proiezioni non hanno un confine preciso e definito. Proprio come accade nell\u2019adattamento cinematografico, la storia, i flashback, le voci dei personaggi saranno in continua condivisione, si sovrapporranno tra loro per costruire la storia di Pink e la sua \u201cfolle confusione\u201d, raccontata attraverso l\u2019intrecciarsi delle arti in questo spettacolo composito, sospeso tra teatro, danza e musica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">The Wall \u00e8 un manifesto, un atto di protesta contro un mondo, contro una societ\u00e0 che non rispetta gli uomini in quanto esseri senzienti e liberi. Quella in cui vive Pink \u00e8 una societ\u00e0 post industriale in cui tutti hanno un ruolo e devono rispettarlo, a discapito della loro unicit\u00e0. Mattoni in un muro. The Wall \u00e8 anche uno fra i pi\u00f9 importanti rock concept album che siano mai stati creati. Per questo sul palcoscenico abbiamo costruito un progetto composito, ricco, sfaccettato che possa rendere le suggestioni del capolavoro dei Pink Floyd attraverso una lettura e linguaggi contemporanei e originali. Una compagine di danzatori, un attore, video proiezioni, strumenti al servizio del messaggio profondo e chiaro di questo album: proviamo ad abbattere quel muro di solitudine e aprirci al mondo. Come probabilmente i fan della band britannica sanno bene, l\u2019idea di The Wall nasce da dieci anni di tourn\u00e9e, di spettacoli rock tenuti in particolare fra il 1975 e il 1977. La band suonava di fronte a un pubblico molto numeroso formato dalla \u201cvecchia guardia\u201d che partecipava per sentire la loro musica e da un nuovo pubblico che, a detta di Waters, era ai concerti solo \u201cper la birra, per urlare, per fare casino\u201d. Suonavano in grandi stadi di conseguenza, il concerto diventava un\u2019esperienza piuttosto alienante. \u201cMi sono reso conto che c\u2019era un muro tra noi e il nostro pubblico e quindi questo disco \u00e8 nato come espressione di questi sentimenti\u201d dice Roger Waters in un\u2019intervista a Tommy Vance del 1979. <\/span><br \/><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Manuel Renga<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; DANZA THE WALL_DANCE TRIBUTEMM Contemporary Dance Company &nbsp;Venerd\u00ec 27 febbraio, ore 21<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[114],"tags":[],"class_list":["post-828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagione-teatrale-2025-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}