
{"id":677,"date":"2019-06-06T13:46:14","date_gmt":"2019-06-06T11:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/index.php\/2019\/06\/06\/festen-il-gioco-della-verita-di-thomas-vinterberg-regia-marco-lorenzi-con-danilo-nigrelli-irene-ivaldi-sabato-16-marzo\/"},"modified":"2019-06-06T13:46:14","modified_gmt":"2019-06-06T11:46:14","slug":"festen-il-gioco-della-verita-di-thomas-vinterberg-regia-marco-lorenzi-con-danilo-nigrelli-irene-ivaldi-sabato-16-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/2019\/06\/06\/festen-il-gioco-della-verita-di-thomas-vinterberg-regia-marco-lorenzi-con-danilo-nigrelli-irene-ivaldi-sabato-16-marzo\/","title":{"rendered":"Festen. Il gioco della verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: inherit; font-size: 1.4em;\">L&#8217;ALTRO TEATRO<\/p>\n<p>con <strong>Danilo Nigrelli<\/strong> e <strong>Irene Ivaldi<\/strong><br \/><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-6\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/calendar.png\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"30\" style=\"width: 31px; height: 30px; margin: 4px 6px 0px 0px; float: left;\" \/><\/p>\n<div style=\"padding-top: 10px;\"><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Sabato 16 marzo, ore 21<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<hr \/>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><br \/><span style=\"color: #000000;\">con&nbsp;<strong>Danilo Nigrelli<\/strong>, <strong>Irene Ivaldi<\/strong> <br \/>e con <strong>Yuri d\u2019Agostino, Elio d\u2019Alessandro, Roberta Lanave, Carolina Leporatti, <br \/>Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Angelo Tronca<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><span style=\"color: #000000;\">dal film di&nbsp;<strong>Thomas Vinterberg, Mogens Rukov<\/strong>&nbsp;&amp;&nbsp;<strong>Bo Hr. Hansen<\/strong><br \/>adattamento per il teatro di&nbsp;<strong>David Eldridge<\/strong><br \/>versione italiana e adattamento di&nbsp;<strong>Lorenzo de Iacovo<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Marco Lorenzi<\/strong><br \/>regia&nbsp;<strong>Marco Lorenzi<\/strong><br \/>assistente alla regia&nbsp;<strong>Noemi Grasso<\/strong><br \/>dramaturgia&nbsp;<strong>Anne Hirth<\/strong><br \/>visual concept e video&nbsp;<strong>Eleonora Diana<\/strong><br \/>costumi <strong>Alessio Rosati<\/strong><br \/>sound designer&nbsp;<strong>Giorgio Tedesco<\/strong><br \/>produzione <strong>TPE\u2013 Teatro Piemonte Europa, Elsinor Centro di Produzione Teatrale, <br \/>Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Solares Fondazione delle Arti<br \/><\/strong>in collaborazione con<\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">&nbsp;il Mulino di Amleto<\/span><\/p>\n<p><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\">Festen \u2013 sceneggiatura del film danese diretto nel 1998 dal Premio Oscar 2021 Thomas Vinterberg \u00e8 la prima opera aderente al manifesto Dogma 95, vincitore del Gran Premio della Giuria al 51\u00ba Festival di Cannes (all\u2019epoca presieduta da Martin Scorsese).<br \/>La storia \u00e8 quella di una grande famiglia dell\u2019alta borghesia danese \u201ci Klingenfeld\u201d che si riunisce per festeggiare il sessantesimo compleanno del patriarca Helge. Alla festa sono presenti anche i tre figli: Christian, Michael e Helene. Il momento di svolta sar\u00e0 il discorso di auguri del figlio maggiore Christian che una volta pronunciato cambier\u00e0 per sempre gli equilibri della famiglia\u2026<br \/>L\u2019opera scava all\u2019interno dei tab\u00f9 pi\u00f9 scomodi, affrontando la nostra relazione con la figura paterna, la verit\u00e0, il rapporto con il potere e l\u2019autorit\u00e0 imposta. Impossibile non pensare ad&nbsp;Amleto, alla tragedia greca, ma anche all\u2019universo favolistico dei Fratelli Grimm. Chi potrebbe mai tentare di rovesciare il mondo dei nostri padri?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; color: #000000;\"><strong><br \/>Note di regia<\/strong><br \/>Festen \u00e8 un abisso. Anzi, mi torna in mente una battuta incredibile del Woyzeck di G. B\u00fcchner \u00abOgni uomo \u00e8 un abisso, a ciascuno gira la testa se ci guarda dentro\u00bb. Ecco, Festen mi fa questo effetto.<br \/>Quando ho iniziato a lavorare alla trasposizione teatrale del film cult di Thomas Vinterberg, ero affascinato dalla potenza delle dinamiche familiari e dall\u2019impertinenza linguistica e formale con cui Vinterberg, Lars Von Trier e il Dogma 95 avevano rivoluzionato il cinema che li circondava. Ancora non sapevo l\u2019abisso che mi aspettava\u2026<br \/>Festen ci chiama in causa, ci sposta dall\u2019indifferenza in cui pericolosamente rischiamo di scivolare ogni giorno di pi\u00f9, soprattutto in un tempo costellato da paure e incertezze come il nostro, un tempo di divertissement e entertainment mentre intorno a noi tutto si sgretola, un tempo in cui \u00e8 facile voltare lo sguardo per continuare a dirci che \u201cDopo questo piccolo \u2013 come potremmo definirlo \u2013 intermezzo, possiamo riprendere i nostri posti per proseguire la festa\u201d.<br \/>Festen apparentemente sembra raccontare una festa di famiglia per celebrare i 60 anni del patriarca, ma in verit\u00e0 ha a che vedere con il nostro rapporto con la verit\u00e0, con il potere e con l\u2019ordine costituito. Sono sempre pi\u00f9 sicuro che il nostro Festen sia una comunit\u00e0 di esseri umani che recitano una commedia mentre uno di loro combatte come un pazzo per mostrare che in realt\u00e0 sono tutti in una tragedia. Per questo Festen \u00e8 radicalmente politico.<br \/>Sento che in questa tensione tra due forze, cos\u00ec opposte e profonde, ci sia la forza del nostro spettacolo. La forza che ci porter\u00e0 a mostrare quanto sia necessario strappare quel velo, quel diaframma che ci impedisce di vedere realmente le cose come stanno. Mi sembra molto toccante attraverso Festen poter chiedere al pubblico: \u201cPerch\u00e9 non abbiamo la forza di vedere le cose come stanno? Perch\u00e9 accettiamo tutta questa finzione? Quanto coraggio richiede la verit\u00e0?\u201d. Certo, sono domande grandissime e non saremo noi a dare le risposte. Ma penso che l\u2019onest\u00e0 e il gioco profondo del nostro spettacolo stiano nel condividerle con gli spettatori, con tutte le paure, le fragilit\u00e0, la tenerezza e l\u2019ironia che le accompagnano.<br \/>Ma Festen ci ha fornito anche un incredibile materiale di ricerca e di sperimentazione del linguaggio. Ci siamo spinti verso un radicale uso drammaturgico della cinepresa per sfruttare la possibilit\u00e0 di costruire costantemente un doppio piano di realt\u00e0 che riconsegnasse allo sguardo degli spettatori la condizione di scegliere tra quello che viene costruito sul palcoscenico e la \u201cmanipolazione\u201d che l\u2019occhio della cinepresa rielabora in diretta e che viene proiettato. Con un gigantesco piano-sequenza che lungo tutto lo spettacolo verr\u00e0 girato dagli stessi attori e proiettato davanti allo sguardo della platea, cerchiamo di amplificare, ironizzare, dissacrare e approfondire il senso delle domande di Festen. Quale \u00e8 la verit\u00e0? Cosa scegliamo di guardare? A cosa scegliamo di credere? Tutto questo fino a quando il sottile velo che divide la verit\u00e0 dalla sua immagine non cadr\u00e0, non scomparir\u00e0 una volta per tutte, lasciando spazio al silenzio, al vuoto, alla meraviglia della presenza degli attori che hanno reso possibile questa \u201cfollia\u201d; alla meraviglia dei loro corpi, alle loro vibrazioni pi\u00f9 sottili e alle loro emozioni, alla realt\u00e0 insostituibile della loro sincerit\u00e0\u2026<br \/><em>Marco Lorenzi<br \/><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ZXvnT13RrDc\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ZXvnT13RrDc<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>{loadmoduleid 187}<br \/>{loadmoduleid 250}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L&#8217;ALTRO TEATRO con Danilo Nigrelli e Irene Ivaldi Sabato 16 marzo, ore 21 &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-677","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagione-teatrale-2023-24"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/677\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}