
{"id":583,"date":"2019-06-06T13:46:14","date_gmt":"2019-06-06T11:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/index.php\/2019\/06\/06\/la-bottega-del-caffe-di-carlo-goldoni-con-michele-placido\/"},"modified":"2019-06-06T13:46:14","modified_gmt":"2019-06-06T11:46:14","slug":"la-bottega-del-caffe-di-carlo-goldoni-con-michele-placido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/2019\/06\/06\/la-bottega-del-caffe-di-carlo-goldoni-con-michele-placido\/","title":{"rendered":"La bottega del caff\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: inherit; font-family: inherit; font-size: 1.4em;\">TEATRO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: inherit; font-family: inherit; font-size: 1.4em;\">di Carlo Goldoni<br \/>con<strong><strong><strong><strong>&nbsp;Michele Placido<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><strong><strong><strong><strong><br \/><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/span><span style=\"color: inherit; font-family: inherit; font-size: 1.4em;\"><strong><strong><strong><strong><br \/><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-6\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/calendar.png\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"30\" style=\"width: 31px; height: 30px; margin: 4px 6px 0px 0px; float: left;\" \/><span style=\"font-size: 12pt;\">Sabato 25 febbraio, ore 21<br \/>Domenica 26&nbsp;<span style=\"font-size: 12pt;\">febbraio,<\/span> ore 16<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div>e con<strong>&nbsp;<br \/>Luca Altavilla, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, <br \/>Anna Gargano, Armando&nbsp;Granato,&nbsp;Vito Lopriore, <br \/>Francesco Migliaccio, Michelangelo Placido, Maria Grazia Plos<\/p>\n<p><\/strong>regia&nbsp;<span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Paolo Valerio<\/strong><\/span><br \/>scene Marta Crisolini Malatesta<br \/>costumi Stefano Nicolao<br \/>luci Gigi Saccomandi<br \/>musiche Antonio Di Pofi<br \/>movimenti di scena Monica Codena<br \/>coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,<br \/>Goldenart Production, Fondazione&nbsp;Teatro della Toscana<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>&nbsp;<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>La Bottega del caff\u00e8<\/strong>\u201d di Carlo Goldoni, capolavoro che appartiene alle \u201csedici commedie nuove\u201d composte dall\u2019autore nel 1750 \u00e8 il nuovo progetto portato in scena da tre grandi realt\u00e0 produttive italiane come il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Teatro della Toscana e Goldenart Production<span style=\"background-color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>Una notevole compagnia d\u2019attori capitanata da Michele Placido \u2013 grande protagonista del mondo dello spettacolo italiano \u2013 \u00e8 al centro di un\u2019edizione nuova e accurata firmata da Paolo Valerio che anticipa: \u00abAccogliamo appieno e portiamo sulla scena tutta la vitalit\u00e0 e il divertimento della commedia, la comprensione che l\u2019autore mostra per l\u2019uomo \u2013 di cui ritrae con sottigliezza le virt\u00f9 ed i lati oscuri \u2013 il suo amore viscerale per il teatro, per la scrittura, per gli attori, sulle cui potenzialit\u00e0 costruiva personaggi universali. Di questo testo meraviglioso \u00e8 protagonista un microcosmo di persone che gravitano in un campiello veneziano. Don Marzio &#8211; il nobile napoletano che osserva seduto al caff\u00e9 questo piccolo mondo e con malizia ne intriga i destini &#8211; nella nostra edizione \u00e8 interpretato dal bravissimo e carismatico Michele Placido. Lo attorniano figure tutte importanti, ognuna ambigua e interessante: una coralit\u00e0 in cui la pi\u00e8ce trova il fulcro del suo impeccabile meccanismo, che imprime ritmi vorticosi alle interazioni fra i personaggi. Cosa succede? Nulla di clamoroso: qualcuno si rovina al gioco, due amanti si ritrovano e si perdonano, qualche sogno s\u2019infrange\u2026 ma soprattutto si spettegola. \u00c8 Venezia \u2013 come dice Don Marzio \u2013 <em>un paese in cui tutti vivono bene, tutti godono la libert\u00e0, la pace, il divertimento<\/em>\u00bb.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00abIl luogo della scena, che non cambia mai, merita qualche attenzione: \u00e8 una piazzetta nella citt\u00e0 di Venezia. Di fronte vi sono tre botteghe: quella in mezzo \u00e8 un caff\u00e8, quella a destra \u00e8 occupata da un parrucchiere e l\u2019altra a sinistra da un biscazziere. Da una parte, vi \u00e8 fra due calli, una casetta, abitata da una ballerina, dall\u2019altra una locanda\u00bb. \u00c8 lo stesso autore a descriverci nei Memoires la scena con perfetta unit\u00e0 di luogo, in cui si svolge \u201cLa bottega del caff\u00e8\u201d: una commedia che da subito si annuncia corale, interessata a diverse figure e vicende, incentrata su un microcosmo attraverso cui Goldoni tratteggia uno sfaccettato affresco sociale e umano. Vi appartengono Eugenio un giovane mercante vittima della dipendenza dal gioco, e la sua giovane sposa che tenta di riportarlo sula retta via allontanandolo dalla casa da gioco del cinico Pandolfo. Anche il nobile Flaminio frequenta la casa da gioco sotto falso nome, contrastato dalla moglie Placida, mentre la ballerina Lisaura ignara di questo legame, spera di cambiar vita accanto a lui\u2026 Quante vanit\u00e0, speranze, delusioni scorrono dunque davanti agli occhi di Ridolfo, il saggio proprietario della caffetteria e quante vicende arrivano all\u2019orecchio malizioso di Don Marzio, nobile napoletano che sorseggiando il caff\u00e8 osserva questo piccolo mondo e si diverte a manipolarne i destini. Al personaggio \u2013&nbsp;un grande e carismatico protagonista del mondo dello spettacolo italiano \u2013 Goldoni assicura una decisa e intrigante centralit\u00e0. \u00ab (\u2026) un chiacchierone maldicente, molto originale e comico \u2013 lo descrive nella stessa pagina dei Memoires \u2013 \u00e8 uno di quei flagelli dell\u2019umanit\u00e0 che preoccupa tutti quanti, infastidisce i frequentatori abituali del caff\u00e8\u00bb. E a proposito del carattere di Don Marzio aggiunge un aneddoto: \u00abquello del maldicente era applicabile a molte persone conosciute. Una di esse se la prese con me; fui minacciato, si parlava di spade, coltelli, pistole; ma, curiosi, forse, di vedere sedici commedie nuove in un anno, mi concessero il tempo di terminarle\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Se Ridolfo incarna i buoni principi borghesi e mercantili, Don Marzio si pone come antagonista, ma lo fa con notevole sottigliezza e fantasia: carpisce le confidenze e i segreti dei vari personaggi, capta notizie e non le verifica, ma le distorce a piacimento, tirando per un po\u2019 le fila della trama\u2026 Finch\u00e9 l\u2019intrigo non esplode a suo sfavore, per colpa di una sua ingenuit\u00e0. Il malvagio viene punito, isolato dalla societ\u00e0 veneziana, che intanto per\u00f2 ha mostrato le sue virt\u00f9 assieme a parecchi lati oscuri. \u00abSoccombendo a quanto la sua lingua pettegola ha incautamente spiattellato &#8211; sottolinea infatti Piermario Vescovo in \u201cGoldoni e il Teatro comico del Settecento\u201d &#8211; a conclusione della commedia don Marzio finisce con l\u2019assumere il ruolo del bugiardo, avendo egli in realt\u00e0 rivelato la verit\u00e0 attraverso un\u2019osservazione deformata della realt\u00e0 e attraverso la pratica di una maldicenza quasi ingenua (\u2026) Inventa e calunnia, ma finisce con lo scoprire verit\u00e0 nascoste. In particolare, verso il finale \u00e8 lui a rivelare al capo dei birri il luogo in cui il biscazziere Pandolfo poco prima gli ha confessato di nascondere le carte truccate, cos\u00ec da causarne l\u2019arresto, salvando dalla rovina il mercante Eugenio, imperterrito giocatore. Don Marzio, non il buon Ridolfo, caffettiere onorato che esercita vicino alla bisca clandestina, permette con questa azione la giusta punizione e la chiusura dell\u2019esercizio fraudolento. (\u2026) Nelle ultime scene don Marzio \u00e8 solo, al centro del campiello, e i vari personaggi compaiono alternandosi dalle finestre e dalle porte degli edifici che si affacciano sulla piazzetta, protestando uno dopo l\u2019altro per gli equivoci e le false dicerie, ma in realt\u00e0 facendo di lui il capro espiatorio delle loro colpe e omissioni\u00bb. Moderna e complessa, ricca di ironie e acutezze, la commedia unisce una sapiente scrittura drammaturgica corale all&#8217;italiano settecentesco parlato, superando la stessa caratterizzante unit\u00e0 d&#8217;ambiente, quella di un campiello veneziano, dalla mattina al tramonto, in uno spaccato di vita quotidiana, che mette insieme lo spazio aperto di un caff\u00e8 e quello chiuso di una casa da gioco clandestina.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<p>{loadmoduleid 187}<br \/>{loadmoduleid 220}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; TEATRO di Carlo Goldonicon&nbsp;Michele Placido Sabato 25 febbraio, ore 21Domenica 26&nbsp;febbraio, ore 16<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-583","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagione-teatrale-2022-23"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/583\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}