
{"id":578,"date":"2019-06-06T13:46:14","date_gmt":"2019-06-06T11:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/index.php\/2019\/06\/06\/il-cacciatore-di-nazisti-remo-girone\/"},"modified":"2019-06-06T13:46:14","modified_gmt":"2019-06-06T11:46:14","slug":"il-cacciatore-di-nazisti-remo-girone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/2019\/06\/06\/il-cacciatore-di-nazisti-remo-girone\/","title":{"rendered":"Il cacciatore di nazisti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: inherit; font-family: inherit; font-size: 1.4em;\">TEATRO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: inherit; font-family: inherit; font-size: 1.4em;\"><em>L&#8217;avventurosa vita di Simon Wiesenthal<span style=\"color: inherit; font-family: inherit; font-size: 1.4em;\"><\/span><\/em><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\">basato sugli scritti e sulle memorie di Simon Wiesenthal<\/span><strong><strong><strong><strong><br \/><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong>con<strong><strong><strong><strong> Remo Girone<br \/><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/span><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-6\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/calendar.png\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"30\" style=\"width: 31px; height: 30px; margin: 4px 6px 0px 0px; float: left;\" \/><span style=\"font-size: 12pt;\">Sabato 28 gennaio, ore 10<br \/><span style=\"font-size: 10pt;\">(recita riservata alle scuole, a cura di Fondazione Fossoli)<\/span><br \/>Sabato 28 gennaio, ore 21<br \/>Domenica 29 gennaio, ore 16<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div>regia e drammaturgia&nbsp;<span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Giorgio Gallione<\/strong><\/span><br \/>scene e costumi Guido Fiorato<br \/>luci Aldo Mantovani<br \/>progetto artistico Gianluca Ramazzotti e Giorgio Gallione<br \/>produzione Ginevra Media Production e teatro Nazionale di Genova<\/p>\n<p><\/div>\n<div><em>&#8220;Non voglio che le persone pensino che \u00e8 stato possibile che i nazisti abbiano ucciso milioni di persone e poi l\u2019abbiano fatta franca. Ma io voglio giustizia, non vendetta.&#8221;<\/em><br \/>Simon Wiesenthal<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">A cavallo tra un avvincente thriller di spionaggio e l\u2019indagine storica, rivissuta con umana partecipazione e un tocco di caustico umorismo ebraico, Il cacciatore di nazisti racconta la storia di Simon Wiesenthal, che dopo essere sopravvissuto a cinque diversi campi di sterminio dedica il&nbsp;resto della sua esistenza a dare la caccia ai responsabili dell\u2019Olocausto.<br \/>Lo spettacolo si apre nel 2003, in quello che idealmente \u00e8 l\u2019ultimo giorno di lavoro di Wiesenthal al Centro di documentazione ebraica da lui fondato: prima di andare in pensione, l\u2019uomo ripercorre per ellissi ed episodi emblematici 58 anni di inseguimento dei criminali di guerra nazisti, responsabili della morte di pi\u00f9 di 11 milioni di persone, di cui 6 milioni di ebrei.&nbsp;La vita di Wiesenthal, ironicamente apostrofato come \u201cil James Bond ebreo\u201d, ha dell\u2019incredibile: con il suo lavoro di ricerca e investigazione \u00e8 riuscito a consegnare alla giustizia circa 1.100 criminali nazisti tra cui: Karl Silberbauer il sottoufficiale della Gestapo responsabile dell\u2019arresto di Anna Frank, Franz Stangl comandante dei campi di Treblinka e Sobibor e Adolf Eichmann l\u2019uomo che pianific\u00f2 quella che Hitler amava definire \u201cla soluzione finale\u201d.&nbsp;Quello ad Eichmann fu uno dei processi pi\u00f9 importanti del secolo scorso. Iniziato nell\u2019aprile del 1961 a Gerusalemme, termin\u00f2 otto mesi dopo con la condanna a morte per impiccagione dell\u2019imputato per \u201ccrimini contro l\u2019umanit\u00e0\u201d.<br \/>Lo spettacolo di Giorgio Gallione, basato sui libri dello stesso Wiesenthal e affidato all\u2019interpretazione di Remo Girone, si interroga non solo sulla feroce banalit\u00e0 del male ma anche sulla sua genesi. Un modo per reagire a quella che Simon Wiesenthal ricorda come la pi\u00f9 cinica delle armi psicologiche utilizzate dalle SS contro i prigionieri dei Lager: \u201cIl mondo non vi creder\u00e0. Se anche qualche prova dovesse rimanere, e qualcuno di voi sopravvivere, la gente dir\u00e0 che i fatti che voi raccontate sono troppo mostruosi per essere creduti\u201d.<br \/>Cos\u00ec Il cacciatore di nazisti diventa un tentativo epico e civile per combattere la rimozione e l\u2019oblio.<br \/><em>\u201cNon dimenticate mai, mi fido di voi!\u201d<\/em> \u00e8 l\u2019esortazione che Wiesenthal scopre nel messaggio lasciato dalla piccola Sara, protagonista di una delle tante vicende narrate nello spettacolo, e che lui stesso rivolger\u00e0 al pubblico a fine spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MW-NaVgsJb8\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MW-NaVgsJb8<br \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note biografiche<\/strong><br \/>Quando la Germania invase l&#8217;Unione Sovietica nel 1941, Wiesenthal e la sua famiglia furono catturati dai nazisti ed avviati verso i campi di concentramento. La moglie di Wiesenthal riusc\u00ec a nascondere la sua identit\u00e0 ebraica grazie a documenti falsi, che le vennero forniti dalla resistenza polacca in cambio degli schemi degli scambi ferroviari disegnati da Wiesenthal. Simon non fu cos\u00ec fortunato, e fu internato in vari campi di concentramento, dove sfugg\u00ec all&#8217;esecuzione in varie occasioni.<br \/>Simon Wiesenthal fu un sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti e, con la Liberazione alla fine della II Guerra Mondiale, dedic\u00f2 l\u2019intera vita a documentare i crimini relativi all\u2019Olocausto, consegnando i colpevoli alla Giustizia.<br \/>Wiesenthal fond\u00f2 e fu a capo del Jewish Documentation Center di Vienne, dove furono intraprese le sue ricerche.<br \/>Fu autore di testi memorabili, \u201cThe Murderers Among Us\u201d, \u201cSunflower\u201d e \u201cSails of Hope\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>{loadmoduleid 187}<br \/>{loadmoduleid 215}<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; TEATRO L&#8217;avventurosa vita di Simon Wiesenthalbasato sugli scritti e sulle memorie di Simon Wiesenthalcon Remo GironeSabato 28 gennaio, ore 10(recita riservata alle scuole, a cura di Fondazione Fossoli)Sabato 28 gennaio, ore 21Domenica 29 gennaio, ore 16<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagione-teatrale-2022-23"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/578\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}