
{"id":5603,"date":"2026-03-18T13:43:45","date_gmt":"2026-03-18T12:43:45","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/index.php\/2026\/03\/18\/emile-parisien-vincent-peirani\/"},"modified":"2026-03-18T13:43:45","modified_gmt":"2026-03-18T12:43:45","slug":"emile-parisien-vincent-peirani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/2026\/03\/18\/emile-parisien-vincent-peirani\/","title":{"rendered":"EMILE PARISIEN &#038; VINCENT PEIRANI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #808080; font-size: 12pt;\"><strong>CARPINJAZZ<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 12pt;\">ABRAZO<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>Emile Parisien<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong>sax soprano<br \/><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>Vincent Peirani<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong>fisarmonica<\/span><\/p>\n<div style=\"padding-top: 10px;\">\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-6\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/calendar.png\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"30\" style=\"width: 31px; height: 30px; margin: 4px 6px 0px 0px; float: left;\" \/><\/span><\/p>\n<div style=\"padding-top: 10px;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Sabato 1 agosto, ore 21.30<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-size: 12pt;\"><\/span><\/div>\n<div style=\"padding-top: 10px;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">&nbsp; ?&nbsp; &nbsp;<\/span><\/span>Cortile d\u2019Onore di Palazzo dei Pio<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Abrazo. Abbraccio. A volte quello di un compagno di ballo, a volte un abbraccio fraterno. Pu\u00f2 esserci immagine migliore per il duo composto dal fisarmonicista Vincent Peirani e dal sassofonista Emile Parisien? \u201c\u00c8 come un matrimonio,\u201d dice Peirani, \u201ccon alti e bassi, ma cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 normale? In questo momento, per\u00f2, abbiamo davvero una grande voglia di suonare insieme.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Probabilmente ci sono pochi musicisti che si conoscono bene come Peirani e Parisien. Negli ultimi dieci anni hanno tenuto oltre mille concerti insieme, di cui pi\u00f9 di seicento in duo. Si sono incontrati nel 2010 nel quartetto del batterista Daniel Humair. \u00c8 stato durante un concerto in Corea con quest&#8217;ultimo che hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di suonare insieme in duo per la prima volta. Un debutto non proprio entusiasmante, secondo i due protagonisti, che lo descrivono come &#8220;un disastro!&#8221;. Poco dopo, in un festival francese, hanno ripetuto l&#8217;esperienza, prima di dare vita a quello che \u00e8 probabilmente uno degli ensemble pi\u00f9 straordinari del jazz europeo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Nel 2014 \u00e8 uscito il loro primo album, \u201cBelle \u00c9poque\u201d, per l&#8217;etichetta ACT.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Da quel momento in poi, tutto si \u00e8 mosso molto velocemente. Nel giro di pochi mesi si sono ritrovati a suonare nelle principali sale da concerto e nei festival di Francia e Germania, e poi in tutto il mondo: Asia, America Latina, Stati Uniti, Canada e in tutta Europa. Oltre che in sedi classiche di fama internazionale, come le societ\u00e0 filarmoniche di Berlino, Amburgo, Essen e Vienna. Sono seguiti presto premi internazionali: l&#8217;Echo Music Award per il Jazz della Deutsche Phono-Akademie, Les Victoires du Jazz in Francia, il Premio della Critica Discografica Tedesca, oltre a riconoscimenti da parte di molte importanti riviste jazz.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">\u201cBelle \u00c9poque\u201d era un tributo al sassofonista soprano Sidney Bechet, una delle grandi stelle del jazz dei primi anni Venti e un maestro della melodia. Peirani e Parisien hanno impiegato quasi sei anni per immaginare un seguito. <strong>\u201cAbrazo\u201d non si ispira all&#8217;opera di un compositore, ma a una forma d&#8217;arte, a una cultura: il tango, la sua eleganza, la sua malinconia e la potenza dei suoi ritmi e delle sue melodie.<\/strong> Come nella loro prima registrazione in duo, Peirani e Parisien non si limitano a eseguire il materiale originale, ma ci giocano intorno. I brani scritti da maestri di influenza sudamericana come Astor Piazzolla, Tom\u00e1s Gubitsch o Xavier Cugat sono solo una parte del repertorio. Le composizioni di Parisien e Peirani si sviluppano nello spirito del tango, cos\u00ec come l&#8217;arrangiamento di \u201cArmy Dreamers\u201d di Kate Bush, che Peirani ammira profondamente. La traccia d&#8217;apertura, \u201cThe Crave\u201d del pianista e bandleader americano Jelly Roll Morton \u2013 uno dei musicisti jazz pi\u00f9 influenti dell&#8217;inizio del XX secolo \u2013 crea un ponte sorprendente tra l&#8217;album precedente e questo. Sembra che \u201cAbrazo\u201d, dopo \u201cBelle \u00c9poque\u201d, sia la seconda parte di una serie; infatti, se si ascoltano i due album uno dopo l&#8217;altro, si nota come si fondano in modo sorprendente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Ci\u00f2 che lega tutti questi diversi elementi \u00e8 la profonda affinit\u00e0, cos\u00ec evidente, tra Peirani e Parisien. Essa deriva dall&#8217;incredibile finezza delle loro interazioni e dall&#8217;approccio eccezionalmente innovativo che entrambi hanno verso i propri strumenti. C&#8217;\u00e8 qualcosa di completamente magico qui. Sembra che gli ingredienti di questa pozione ipnotica possano provenire da ovunque: jazz tradizionale o moderno, avanguardia free, musica classica, folk, rock, elettronica, musica nuova o antica \u2013 la sete di novit\u00e0 e il desiderio di avventura sembrano insaziabili. \u00c8 proprio questa curiosit\u00e0 sconfinata, questo desiderio di crescere insieme e scalare vette sempre nuove che unisce il duo Peirani &amp; Parisien e lo rende cos\u00ec unico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>posto unico \u20ac15 + prev.<br \/><\/em><\/span><em><span style=\"font-size: 12pt;\">Biglietti acquistabili,da&nbsp;mercoledi 15 aprile,ore 17.30&nbsp;presso il&nbsp;<a href=\"index.php\/biglietteria\/contatti-biglietteria\">botteghino&nbsp;<\/a>del teatro oppure online su&nbsp;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vivaticket.com\/it\/ticket\/vincent-peirani-emile-parisien-abrazo\/300060\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/LOGO_Vivaticket.png\" alt=\"\" width=\"121\" height=\"19\" data-alt=\"LOGO Vivaticket\" \/><\/a><\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CARPINJAZZ ABRAZO Emile Parisien&nbsp;sax sopranoVincent Peirani&nbsp;fisarmonica Sabato 1 agosto, ore 21.30 &nbsp; ?&nbsp; &nbsp;Cortile d\u2019Onore di Palazzo dei Pio &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[250],"tags":[],"class_list":["post-5603","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-carpinmusica-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5603\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}