
{"id":551,"date":"2019-06-06T13:46:14","date_gmt":"2019-06-06T11:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/index.php\/2019\/06\/06\/noa-30th-anniversary-tour\/"},"modified":"2019-06-06T13:46:14","modified_gmt":"2019-06-06T11:46:14","slug":"noa-30th-anniversary-tour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/2019\/06\/06\/noa-30th-anniversary-tour\/","title":{"rendered":"Noa &#8211; 30th Anniversary Tour"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: inherit; font-family: inherit;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">L\u2019ALTRA MUSICA<\/span><br \/><\/span><span style=\"font-size: 10pt;\">MUNDUS &#8211; ATER Fondazione<\/span><br \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Piazza dei Martiri<br \/><\/span><em>biglietto di ingresso euro 10,00<br \/><span style=\"color: #800000;\"><a href=\"https:\/\/www.vivaticket.com\/it\/ticket\/noa-in-concerto\/181610\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" style=\"color: #800000;\"><b>Acquista i biglietti<\/b><\/a><\/span><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-6\" src=\"https:\/\/teatrocarpi.comune.carpi.mo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/calendar.png\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"30\" style=\"width: 31px; height: 30px; margin: 4px 6px 0px 0px; float: left;\" \/><\/p>\n<div style=\"padding-top: 10px;\">&nbsp;<span style=\"font-size: 12pt;\">Sabato 25 giugno&nbsp;<span style=\"font-size: 12pt;\">2022<\/span> ore 21.30<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Concerto con posti a sedere numerati<\/span><strong><\/p>\n<p>Noa<\/strong>&nbsp;voce e percussioni<em><br \/><\/em><strong>Gil Dor<\/strong>&nbsp;chitarra<br \/><strong>Omri Abramov<\/strong><em>&nbsp;<\/em>basso e sax<br \/><strong>Gadi Seri<\/strong>&nbsp;percussioni<\/p>\n<p>Arriva in Italia il nuovo quartetto di Noa che intende celebrare i 30 anni della sua carriera internazionale, partita appunto dall&#8217;Italia nel 1992. Ed il concerto, inevitabilmente, si snoder\u00e0 come un viaggio tra&nbsp;passato e presente, dagli ultimi albums &#8221; Letters to Bach&#8221; e &#8220;Afterallogy&#8221; alle hit della sua carriera, a partire dal disco &#8220;Noa&#8221; prodotto da Pat Metheny nel 1994.<br \/>Cinque volte invitata al Festival di Sanremo, Cavaliere e Commendatore della Repubblica Italiana, Ambasciatrice Fao nel Mondo, sono tutte cose che danno il senso non solo della straordinaria carriera della talentuosa artista ma anche del suo impegno sociale.<\/p>\n<p>Prima cantante israeliana a cantare per un papa, nel 1994 a Piazza San Pietro, davanti a pi\u00f9 di 100.000 persone, \u00e8 stata poi pi\u00f9 volte invitata a cantare sia da Giovanni Paolo II che dall&#8217;attuale Papa Francesco, che l&#8217;ha invitata non solo al Vaticano anche al meeting dei giovani di Cracovia di qualche anno fa di fronte a centinaia di migliaia di ragazzi.&nbsp;Il concerto e le canzoni, sono quindi un viaggio nei territori dell&#8217;amore, della compassione, dell&#8217;uguaglianza tra i sessi e i popoli, della comprensione delle ragioni dei palestinesi e di tutte le religioni tra loro.&nbsp;Attraverso la sua straordinaria voce, che ha pochi uguali al Mondo, anche i tempi pi\u00f9 complessi come il cambiamento climatico, il cibo, l&#8217;acqua, l&#8217;energia, trovano un canale semplice di ascolto e di comprensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">{loadmoduleid 194}<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.vivaticket.com\/it\/Ticket\/noa-in-concerto\/181610\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" style=\"text-align: center; margin: auto;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #800000;\"> <\/span><\/span><\/a><br \/><strong>NOA<br \/><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"ckimgrsz\" style=\"left: 482px; top: 1256.8px;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nata a Tel Aviv da genitori yemeniti, sin dall\u2019et\u00e0 di un anno e sino a 17 anni, Noa vive a New York dove frequenta la Performing Art School, frequentando le lezioni di danza di Marta Graham e ascoltando i suoi \u201cmiti\u201d musicali: Paul Simon, James Taylor, Joni Mitchell. A 17 anni decide di visitare Israele per la prima volta: \u00e8 un viaggio alla ricerca delle radici, \u00e8 un viaggio che cambier\u00e0 la sua vita.&nbsp;Incontra un giovane laureando in medicina (oggi pediatra, suo marito) per amore del quale decide di ritornare definitivamente nel suo Paese natale, anche se cos\u00ec dovr\u00e0 assolvere (come tutte le donne israeliane) al servizio militare (due anni).&nbsp;E\u2019 sotto le armi che la giovane Achinoam Nini (questo il suo vero nome) comincia a cantare in pubblico e al tempo stesso si iscrive alla Rimon School di Tel Aviv (la pi\u00f9 importante scuola di musica della capitale) per perfezionare i suoi studi di piano e di chitarra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla Rimon School viene notata da uno dei fondatori della scuola, il chitarrista Gil Dor, allievo di Pat Metheny ed anche musicista di un gruppo di Al Di Meola.&nbsp;E\u2019 Gil Dor ad intuire per primo le grandi doti vocali e strumentali della giovane yemenita, sino a proporle un primo \u201cvero\u201d concerto in duo al Festival Jazz di Eilat nel 1990.&nbsp;Il successo \u00e8 tale che quello di Eilat sar\u00e0 il primo di una lunga serie e nel 1991 il duo pubblica il primo album \u201clive\u201d che diverr\u00e0 disco d\u2019oro in Israele e comincer\u00e0 a far conoscere al grande pubblico la giovanissima cantante.&nbsp;Nel 1992 fa le sue prime apparizioni in Europa, prima in Sicilia e poi al New Morning di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1993 nuovo album e nuovo successo di pubblico in Israele, il disco raggiunge un livello di vendita mai raggiunto da altri. Noa \u00e8 pronta al grande lancio, non prima di essere ritornata in Italia (ancora in Sicilia) per tre concerti.&nbsp;Il 1994 \u00e8 l\u2019anno della svolta: Gil Dor presenta Noa al suo maestro e amico Pat Metheny, che decide di produrre il primo album internazionale \u201cNOA\u201d, distribuito dalla Geffen.&nbsp;Il disco ottiene ottimi riconoscimenti ovunque, Noa si sottoporr\u00e0 ad un lunghissimo tour che la vedr\u00e0 calcare le scene in Europa, negli Usa, in Giappone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ottobre del 1994 viene invitata a cantare l\u2019\u201dAve Maria\u201d (presente nell\u2019album) in Piazza San Pietro davanti al Santo Padre e ad una folla di 100.000 fedeli, in mondovisione.&nbsp;E\u2019 la prima volta che un\u2019artista ebrea canta davanti al papa cattolico, l\u2019effetto mediatico \u00e8 enorme, il mondo scopre non solo le qualit\u00e0 artistiche della cantante israeliana, ma anche le sue idee politiche in merito all\u2019eterna querelle con i palestinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noa \u00e8 l\u2019unica artista israeliana che sin dal 1993, prima di ogni accordo di pace, viene invitata ai festival palestinesi come quello di Nazareth, non nasconde la sua idea favorevole alla nascita dello Stato di Arafat.&nbsp;Queste posizioni le attireranno anche l\u2019ira degli ambienti ebraici ortodossi nel suo Paese, dopo l\u2019apparizione davanti al Pontefice. Non per caso viene minacciata dall\u2019assassino di Rabin al processo (Noa cantava sul palco la stessa sera della morte del leader israeliano).&nbsp;Per queste ragioni il percorso artistico di Noa sar\u00e0 sempre intrecciato con le vicende politiche del Medio-Oriente e la giovane, minuta donna yemenita diverr\u00e0 sempre pi\u00f9 un punto di riferimento del movimento pacifista israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1995 \u00e8 ospite internazionale al Festival di Sanremo (dove sar\u00e0 nuovamente invitata nel 2000), nel 1996 pubblica il suo secondo album \u201cCalling\u201d, viene proclamata artista dell\u2019anno in Francia dalla trasmissione \u201cTaratata\u201d che le dedica un\u2019intera puntata, collabora con grandi artisti quali Sting, Joan Baez, Stewie Wonder, Johnny Clegg, Al Di Meola e gli italiani Zucchero e Pino Daniele.&nbsp;Nel 1998 sar\u00e0 la voce di Esmeralda nel disco dell\u2019omonimo musical \u201cNotre Dame di Paris\u201d di Riccardo Cocciante, viene chiamata da Eric Serra per il tema del film \u201cGolden Eye\u201d (uno dei tanti della fortunata serie di 007), poi per \u201cBabel\u201d del regista francese Pollicino ed infine per la \u201cGiovanna D\u2019Arco\u2019 di Luc Besson.&nbsp;Nel frattempo incide anche un album con l\u2019Israel Philarmonic Orchestra, nel quale si cimenta con Bach, Bernstein, Rogers, produzione che verr\u00e0 ripetuta nei teatri lirici italiani con l\u2019Orchestra Arturo Toscanini di Parma, ma anche con la Sao Paolo Orchestra in Brasile e con la San Francisco Orchestra negli Usa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1999 Noa scrive il testo del tema del film \u201cLa Vita e\u2019 Bella\u201d, su musiche di Nicola Piovani e su input dello stesso e di Roberto Benigni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con \u201cBeautiful That Way\u201d parteciper\u00e0 all\u2019edizione del 2000 di Sanremo, ma il 2000 \u00e8 anche l\u2019anno del secondo incontro col Papa al 1\u00b0 maggio di Tor Vergata ed \u00e8 anche l\u2019anno del suo album \u201cBlue Touches Blue\u201d, disco col quale sfonda anche sul mercato spagnolo e nel quale duetta con Miguel Bos\u00e9.&nbsp;Nell&#8217;inverno 2002 \u00e8 uscito il suo album &#8220;Now&#8221; scritto interamente durante la prima maternit\u00e0 dell&#8217;artista.&nbsp;Nel 2003 \u00e9 la voce solista dell&#8217;evento organizzato nell&#8217;isola di Delos, in Grecia, &#8220;L&#8217;Isola della Luce&#8221;, nuova produzione di Nicola Piovani con la sua orchestra, nell&#8217;ambito delle Olimpiadi Culturali greche.&nbsp;Il 16 ottobre 2003 a Roma, nell&#8217;ambito dell&#8217;annuale appuntamento mondiale contro la fame nel mondo, promossa dalla FAO-ONU, Noa riceve alla presenza di 138 tra capi di stato e primi ministri, l&#8217;alta onorificenza di Ambasciatrice FAO nel mondo.&nbsp;Recentemente ha duettato con Massimo Ranieri nell&#8217;ultimo suo album in una originale versione di &#8220;Dicetincillo Vui&#8221; in napoletano ed ebraico, partecipa al Premio Recanati 2005 dallo Sferisterio di Macerata e nel luglio 2005 si \u00e8 esibita in Piazza della Signoria a Firenze insieme all&#8217;Orchestra Sinfonica del Maggio Musicale.&nbsp;Nel 2008 \u00e8 uscito \u201cGenes and Jeans\u201d, che unisce la tradizione alla modernit\u00e0: nell\u2019album ripercorre la tradizione della musica yemenita, che costituisce il cuore delle sue radici, legandola a suggestioni e influenze che derivano dalle sue esperinze di vita: il percorso della famiglia dallo Yemen a Israele, i viaggi del nonno in Africa, gli anni trascorsi negli Stati Uniti e infine il ritorno in Israele. Nel marzo del 2011 \u00e8 uscito per EGEA il suo album <em>Noapolis<\/em> un omaggio alla canzone napoletana d\u2019autore che ha presentato durante diversi concerti accompagnata dall\u2019inseparabile Gil Dor e dal Solis String Quartet e ha riscosso un grande successo di pubblico e critica. Nello stesso anno \u00e8 uscito in Israele un album registrato con la Jerusalem Orchestra \u201cThe Israeli Songbook\u201d dedicato alle canzoni tradizionali ebraiche. Nel 2014 \u00e8 uscito l\u2019album <em>Love Medicine<\/em>, realizzato con il suo quartetto composto dal compagno musicale di una vita Gil Dor alle chitarre, dal talentuoso contrabassista Adam Ben-Ezra e dal percussionista Gadi Seri che la accompagneranno anche sui palcoscenici di tutto il mondo.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A luglio del 2016&nbsp; ha avuto l\u2019onore di cantare davanti a Papa Francesco in Piazza San Pietro insieme all\u2019amico Andrea Bocelli. Ma nel 2017 \u00e8 stato lo stesso papa Francesco a volere solo lei al meeting mondiale della giovent\u00f9 a Cracovia, dove Noa ha cantato davanti ad un milione di giovani.&nbsp;Da marzo 2018 NOA \u00e8 anche Commendatore della Repubblica Italiana , nominata dal presidente Mattarella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Letters to Bach&#8221; \u00e8 uno degli ultimi progetti musicali creati da Noa e Gil Dor e dedicato a Johann Sebastian Bach, uscito il 15 Marzo 2019 su etichetta Naive Rcords e prodotto da Quincy Jones. In &#8220;Letters to Bach&#8221;, Noa ha arricchito 12 brani del celebre compositore con le sue parole e Gil ha arrangiato i pezzi per le sue chitarre acustiche e classiche, rimanendo assolutamente fedele alla forma originale. Noa e Gil eseguono questi brani complessi con straordinaria agilit\u00e0 e fluidit\u00e0. La voce apparentemente senza limiti di Noa e la chitarra impeccabile di Gil creano una rara esperienza musicale simbiotica unica e brillante. Nel 2021 \u00e8 uscito \u201cAfterallogy\u201d, prima parte di un tanto atteso progetto jazz di Noa con Gil Dor. \u201cAfterallogy\u201d \u00e8 un\u2019altra tappa nel loro affascinante viaggio insieme, nel quale mettono il linguaggio musicale che hanno sviluppato al servizio di grandi classici del jazz, aggiungendo qualche composizione originale.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2019ALTRA MUSICAMUNDUS &#8211; ATER Fondazione Piazza dei Martiribiglietto di ingresso euro 10,00Acquista i biglietti &nbsp;Sabato 25 giugno&nbsp;2022 ore 21.30 &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-551","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-carpinmusica-2022"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatrocarpi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}