Giovedì 14 gennaio 2027 – ore 9 e 10.30
dalla favola dei Fratelli Grimm
di Marco Cantori
con Marco Cantori e Giacomo Fantoni
musiche Diego Gavioli, Marco Cantori e Giacomo Fantoni
oggetti di scena Nives Storci
compagnia Teatro Perdavvero
produzione Accademia Perduta Romagna Teatri
Fascia d’età: 6-8 anni PRIMARIA
Tecnica utilizzata: teatro d’attore, musica dal vivo e body percussion
Durata: 1 ora circa
Un asino zoppo, un cane sdentato, un gatto senz’unghie e un gallo con un’ala rotta vengono rifiutati dai loro padroni a causa dei loro “difetti”. Ma anziché arrendersi decidono di partire insieme verso Brema, con un sogno tanto insolito quanto coraggioso: diventare musicisti dell’orchestra della città.
Durante il viaggio incontrano una casa abitata dai briganti e scoprono che, per superare le difficoltà, hanno bisogno gli uni degli altri. Collaborando riescono a raggiungere il loro obiettivo e trovano infine una nuova casa in cui vivere insieme.
La celebre favola dei Fratelli Grimm diventa così un racconto sulla diversità, l’amicizia e la forza del gruppo: proprio quelle caratteristiche che inizialmente sembravano difetti rendono ogni animale unico e prezioso. Come le singole note, diverse tra loro, insieme possono creare una melodia.
Tematiche principali
- La diversità e il riconoscimento delle proprie risorse
- La solitudine e l’amicizia
- La collaborazione e l’aiuto reciproco
- Il coraggio di reagire alle difficoltà
- Il viaggio, i desideri e la possibilità di costruire un nuovo futuro
Tecniche e linguaggi utilizzati
Il racconto prende vita attraverso il teatro d’attore, con cambi di voce e posture per interpretare i diversi personaggi, e attraverso musiche e canzoni eseguite dal vivo con la chitarra. Gli elementi scenografici, realizzati artigianalmente, si trasformano durante la narrazione, mentre la body percussion utilizza il corpo come un vero e proprio strumento musicale.
Spunti didattici
Lo spettacolo offre l’occasione per riflettere con i bambini sul valore delle differenze e sull’importanza di collaborare e mettere insieme le capacità di ciascuno. Partendo dal viaggio dei quattro animali, si può inoltre immaginare e disegnare la propria personale “città di Brema”, un luogo dei desideri e delle speranze, chiedendo ai bambini come la immaginano, chi potrebbe abitarla e cosa vorrebbero trovarvi.

